
Alice (Florinda Bolkan) è ossessionata da un incubo riguardante un astronauta lasciato solo a morire sulla Luna per via di un esperimento voluto da uno scienziato folle, Blackman (Klaus Kinski). Il 9 settembre si risveglia senza ricordarsi nulla dei tre giorni precedenti ed inoltre riceve una cartolina da una località turca chiamata Garma, in cui è presente un hotel che le è familiare. Alice vi si reca cercando di dare una risposta agli interrogativi che le affollano la mente.
Film atipico per l'epoca. Atmosfere agorafobiche inquietanti ed una stupenda fotografia concentrata sul controluce. Purtroppo una certa lentezza ed un finale non all'altezza della storia raccontata fanno in modo che il film non sia un vero e proprio capolavoro. Da vedere comunque.









































